domenica 5 febbraio 2017

CREATIVATION 2017 - MY HAPPIEST PLACE ON EARTH


E' successo veramente!!! Ho prove e testimoni.
Dopo una settimana di febbre a 40, con il dottore che diceva di non partire, il Capo che rispondeva ai messaggi con il ghigno di chi sa che in un modo od in un altro in ufficio ci sarei dovuta tornare..., dopo telefonate concitate e razionalmente da me poco partecipate con le mie compagne di viaggio, giovedì 19 gennaio 2017 io sono partita, cortisone in una mano e tachipirina nell'altra, dopo essermi fatta una polizza viaggio/assistenza sanitaria pazzesca, al di là di ogni ragionevole deroga.

Oniricamente con Clelia, stavo programmando questo viaggio da due anni e più... ma quante cose sono cambiate in due anni.
Clelia stava iniziando solo a pensare al Negozio della Mamma di Cle, ne parlavamo come tante volte abbiamo parlato ridendo sino alle lacrime dei NKOTB. Era tutto un gioco... ma il fatto è che nella realtà noi i NK li abbiamo incontrati davvero e forse ci speravamo già allora che i nostri sogni craftosi potessero concretizzarsi.

Tecnicamente a questo viaggio ci lavoriamo da gennaio del 2016, da quando hanno annunciato location e date. Poi sono arrivati gli accrediti (grazie Umberto, lo so che ti ho stalkerizzato come pochi e so che sai che non ho finito), poi si è unita a noi Lalla, poi abbiamo fatto le veglie per iscriverci ai workshop (quello di Tim Holtz è andato sold out in 45 minuti), poi l'albergo scelto con cartina di Phoenix alla mano (potete capire da soli l'immane sforzo che abbiamo fatto), poi l'aereo... poi gli imprevisti di 3 settimane prima con l'agenzia viaggio... e mano a mano che si andava avanti le cose cambiavano, la nostra consapevolezza circa questo mondo cambiava. Quante aspettative!!! Neanche lo volevamo ammettere davvero. A me e a Clelia piace un sacco fare la parte di quelle che hanno sempre tutto sotto controllo.


Mentre i mesi passavano e la partenza si avvicinava ci accorgevamo che ci stava prendendo un'ansia pazzesca. Come se stessimo aspettando un appuntamento importantissimo. Non ne eravamo consapevoli dall'inizio, o forse si, forse il timore della delusione e del ridimensionamento dei sogni ha giocato la sua parte...

Di fatto siamo partite, infrangendo di sicuro i sogni di Lalla, che nel frattempo si stava informando sui musei della riserva Navajo, dicendole "noi entriamo in fiera alle 9 e usciamo quando ci buttano fuori..."


Il primo giorno è stato di corsi. Siamo uscite dall'albergo alle 6.30 per prendere dei buoni posti al corso di Tim Holtz, Seconda fila. Abbiamo le prove. Ma a parte il posto etc. credetemi, appena entrate è stato subito evidente che eravamo nella nostra Disneyworld. 
Questo CHA è stato il nostro posto felice. 
Davvero. 
Durante la prima giornata e mezza le emozioni hanno avuto la meglio e forse per questo continuavamo a passare al booth della Sizzix dalla nostra amica Debbie per rassicurarci.
Ma poi è passata e ci siamo buttate. 


Dalla metà del primo giorno dello show io ho vissuto tutto molto in solitaria, provavo a seguire Clelia, ma onestamente i contatti da retailer non mi interessavano, e quindi mollavo le mie compagne e partivo a pellegrinare, ammiravo i samples, chiedevo i cataloghi e gioco/forza il mio badge di Impronte d'Autore con la scritta Distributor faceva il resto... ho stalkerizato i miei miti e fatto mille mila domande ai designer. E così l'entusiasmo rimaneva e dilagava, ma la consapevolezza iniziava ad imporsi. Iniziava... perché alla fine è stato ed è violentissimo quello che mi porto a casa e continua tutt'ora.


Questa è una manifestazione per addetti ai lavori. Non ci vanno solo i negozi. Ci vanno i distributori, ci vanno i Buyer, ci vanno i blogger, ci vanno i trend setter..
Gli Espositori sono i grandi, quelli che hanno gli stand sono i quelli che ci fanno sbavare ed andare in bancarotta durante l'anno.
Sono lì, con i loro prodotti, con le loro novità alle quali lavorano da anni, con gli esempi di utilizzo fatti da loro e si mettono a disposizione.


Vogliono condividere e ti ringraziano se vorrai condividere anche tu...
Hanno stand curati nei dettagli e sono a tua disposizione. Ad una tua domanda, che magari ti sembra stupida, rispondono travolgendoti di entusiasmo e passione. Tutti. Nessuno escluso. Da Tim Holtz, star indiscussa dello show, ad Alt & New, alla prima esperienza al CHA.
Gli chiedi della loro storia e ti rispondono dicendoti che la passione li ha fatti lavorare sodo, anche quando erano i soli a crederci.


Io personalmente ho imparato che dietro il CRAFT serio, quello professionale, c'è davvero tanto lavoro. Ma non solo. C'è anche tanto cuore. 
E queste due componenti non viaggiano da sole e non possono escludersi. 
Non basta la tecnica. 
E non basta neanche il cuore. 
Dyan Reveley diceva che prima di produrre il suo primo timbro ha riempito un centinaio di quaderni, non se lo è improvvisato quel tratto e quel genere. 
Wendi Vecchi, davanti alla sua linea Archival ha detto che la sua scelta dei colori nasce da uno studio profondo delle cromie,    al limite della paranoia, che al suo Garden Patina ci ha lavorato per due anni. 


Ma puoi avere i prodotti più all'avanguardia del mondo, puoi essere un grande della tecnica, ma se non ci metti anche il cuore mica ci arrivi al grande pubblico. 
E con cuore non intendo che si deve provare piacere mentre si fanno le cose, che bisogna metterci tanto amore... etc etc... Queste cose non mi convincevano prima ed adesso le trovo abbastanza superficiali. 
Il passo è oltre. 
Il cuore è la tua anima. La tua anima è il volerti mettere in gioco come persona.
Questi non hanno iniziando cercando il plauso. 
Questi hanno provato così tanto piacere in quello che facevano al punto da stare svegli la notte per cercare di capire le tecniche.
Questi hanno lavorato sodo davvero sui lori progetti e non li hanno mai considerati conclusi fino a che i loro stessi progetti non hanno iniziato a parlare di loro.
Insomma, questi CI HANNO MESSO LA FACCIA!


E adesso, dopo avere guardato negli occhi la mia amica davanti allo specchio dei bagni del Convetion Centre di Phoenix ad averle detto "a casa ho Sophie e Max che mi aspettano, ma questo è il posto in cui voglio stare, non mi manca nulla, io qui sto bene!" ed essermi sentita rispondere "Ti capisco, provo lo stesso!" come si fa a tornare indietro? 



Grazie per essere passati di qua
M!R

PS. Grazie Clelia per le foto,  Hai colto perfettamente il mio camminare sola. Grazie!
PS. Grazie alla pazienza di tutti quelli che ho stalkerizzato.

9 commenti:

  1. Se ci fossi stata avrei sicuramente scritto le stesse cose! Il mio motto è "embrace imperfection", ma quella imperfection è fatta di cuore, tantissimo davvero tantissimo studio, tantissimi esperimenti e soprattutto di libertà espressiva!E professionalità nella libertà, cioè andare oltre l'ignoranza che ti fa parlare di ciò che non conosci, perchè la superficialità è sbagliata sempre e ovunque, per me naturalmente! Credo tu abbia incontrato persone , capaci, professionali e appassionate. Il Garden Patina Archival è uno dei miei inchiostri preferiti e credo di capire perchè ci sono voluti due anni! Sicuramente loro hanno un modo di affrontare questo lavoro e il successo, sia proprio che delle altre persone dello stesso mondo, decisamente diverso da quello cui siamo abituati qui! E capisco anche lo stare svegli la notte... per me moooooolto presto la mattina! Come ci siamo dette, condivisione è la parola chiave! Credo fosse Renzo Arbore nella pubblicità di una birra che diceva sempre "Meditate, gente meditate!", come tormentone.Ma solo le più attempate come me possono ricordarlo! Bacione e grazie , è stato un pochino come esserci! Barbara

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  2. Ciao Miranda,
    è sempre bello leggerti..mi sembra di entrare in un libro..e rimanendone sempre attratta e affascinata!!!!...
    Condivido in pieno quello che hai scritto...io cerco...almeno provo a vivere e a fare tutto con amore....di pancia....anche se questo porta a tante delusioni...per carità la tecnica è importantissima...lo studio...(ed io ho tantissimo ancora da imparare di questo mondo!!!!), ma senza amore ....cuore ..passione....per me non c'è vita!!!
    Grazie per avermi fatto partecipe un po' di questo tuo bellissimo viaggio...un abbraccio

    Monica

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  3. e siamo qui.. a riprovare a riprendere le fila di ciò che c'è qui e di quello che vorremmo farlo diventare...
    sono certa che fare mo grandi passi avanti, sono certa che ci costerà fatica, che ci costerà tanta frustrazione ma che ci porterà un sacco di gioia!
    perchè noi lì a Phoenix ci siamo riempite la valigia di emozioni, non di cose materiali.. e quelle non le potrà rovinare o portare via nessuno! :) baciotti amica

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  4. Grazie Mir.. grazie per i tuoi racconti.. riesci a catapultarmi nei tuoi posti.. e farmi battere il cuore come se ci fossi stata davvero!!!
    Non so se mai riuscirò a vivere una tale meravigliosa esperienza.. così, per il momento, sogno di viverla.. leggendo la tua!
    Grazie ♥

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  5. Oh Mir... è veramente stupendo leggerti...sembra proprio di viverle certe emozioni...certe avventure.
    Grazie per averle condivise con noi! Grazie perché riempiendo i tuoi occhi di meraviglia, hai riempito anche i nostri!
    Tu continua a lavorare sodo per i tuoi sogni e vedrai che piano piano si concretizzeranno...
    Ti abbraccio forte forte ♡♡♡♡

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  6. 5 minuti di sogno ....e so che sarà quello che proverò io al nazionale ( solo il 2° per me)quando finalmente avrò il mio CHA personale ..2 giorni per sognare ...e fare il corso con te ...corro a iscrivermi ....ormai ci siamo ...GRAZIE per le emozioni e le immagini che ci hai regalato !!a presto ...( sarò io la tua stalker!!

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  7. finalmente ho trovato il tempo per godermi questo post...perchè sapevo che mi avrebbe emozionato.
    Grazie Miranda... ho seguito tutto su fb le dirette i video le foto per carpire un po' di quella emozione. Hai detto delle grandi verità la passione, il cuore e la tecnica sono cose che pochi hanno davvero...e sopratutto in pochi hanno l'umiltà di studiare e di sperimentare! Per gli altri...mi ci metto anche io sono sempre e comunque due carte appiccicate...ma quanto adoro questo mondo!!!!!

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  8. Grazie per questo resoconto di questa strabiliante esperienza :)

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  9. continuo a pensare che il tuo modo di scrivere accattivante e realistico mi piace quanto le tue creazioni <3 i sogni quando si avverano sembrano ancora più incredibili ;)

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