sabato 26 marzo 2016

SATISFACTION


Quando esce la Tag del mese di Tim Holtz in genere i miei passaggi mentali sono due:


1) andare a vedere cosa scrive per cercare di capire un po' di più la filosofia dietro il crafter che adoro,
2) correre a vedere i materiali usati e scoprire così quali sono i miei nuovi bisogni del mese.

Parliamoci chiaro. Il secondo passaggio è il più importante per una scrapholic. 
Certo, per un filosofo no, ma io del resto ho appeso la toga da anni ormai...

Questo mese di soddisfazioni quell'uomo me ne ha date tante. 
Tranne i Crayons avevo tutto! TUTTO! 
E visto che i Crayons non li avevo per il semplice fatto che non mi erano ancora arrivati, ero giunta alla conclusione che negli acquisti ero proprio diventata bravina.

Alla fine mica glielo avrei mai detto al Maestro che avrei sostituito i suoi nuovissimi Crayons con degli inflazionatissimi Gelatos, quindi... si poteva iniziare.

Il cartone me lo aveva procurato la mia amichetta Francesca portandomi il campionario dismesso della sua ditta che appunto vende cartone.
La fustella con le farfalle me l'aveva regalata la mia amichetta Patrizia.
La fustella dello sfondo invece l'avevo comprata io.
Tutto il resto era presente da tempo immemore e stava appunto aspettando questa tag.

Ma poi mi è arrivato uno splendido pacchettino pieno di cosine meravigliose.
E fu allora che ho dovuto affrontare l'atavico dilemma temuto da tutte le scrapperine del mondo poco organizzate come me. "E adesso che cosa faccio?!?!?!? Gioco con le mie fantastiche cosine nuove o tengo fede all'impegno preso con me stessa delle tag?"

Non so voi, ma io non ho avuto dubbi.
GIOCO. ECCOME. Chi se ne frega della Tag, la farò il mese prossimo, la recupererò quest'estate... se non la faccio cosa potrà mai accadermi? Mica mi verranno a prendere a casa. E anche se fosse. Venissero pure. Tanto non ci sono mai... ahahah

Non mi è venuto subito in mente di rivederla con i nuovi materiali. Ero così tanto felice che questo mese avevo tutto (tranne i Crayons, ma non per colpa mia...) da impedire all'emisfero destro del mio cervello di colloquiare con quello sinistro. Tag e gioco non potevano incontrarsi.

Ma poi quella sera mi sono ritrovata a guardare su Sky Arte il concerto dei Rolling Stones di due anni fa ad Hyde Park. 


Mi sono ricordata così di un'intervista di qualche anno fa di Mick Jagger in cui parlava del Tempo. Mi era piaciuta tantissimo. Parlava proprio del divertimento assoluto del live. Del fatto che nonostante lui non fosse più il ragazzino stupido degli anni '70 (stupido lo diceva lui, io non mi permetterei di certo!) lui sul palco ci saliva perché si divertiva ancora. E quindi ho associato questo al Remember The Now e, tralasciandovi tuuuuuutto il resto delle mie elucubrazioni, questo è il risultato.


Mi sono divertita tantissimo. 
La mia idea iniziale non era proprio così, ma vi assicuro che non è molto distante dalla realizzazione finale.


Il risultato è decisamente massiccio. E questa cosa mi piace molto.


Non credo che passi quindi ve lo dico che nel cartone ho fatto passare dei fili di ferro su cui ho appeso degli elementi delle Little Crazy Things, come a ricordare le funi su cui si appendono gli elementi di scena sui palchi...
(Sì, me ne rendo conto, non si capisce, ma del resto io nella vita assicuro, mica faccio l'artista).


Qui si vedono bene i tocchetti di Wink of Stella e Glossy Accent. #maipiùsenza.


Nastro di recupero che si è fatto bene a non buttar via. Se per caso qualcuno lo riconosce come superstite di un suo pacchettino, beh... grazie. Mi piace molto.


Qui si rivedono gli "elementi di scena" appesi e la foglia oro comprata dopo il corso di Yaya a Formazione Creativa (cara, io te lo avevo detto che sei stata il punto di non ritorno per me...)


Qui si vede il cartone letteralmente deturpato e poi distressato. Scherzi a parte, sporca un po' in giro, ma se vi ritrovate un pezzo di cartone fra le mani anche voi, sprimacciatelo che è divertente..


Beh, di foto questa volta ne ho messe un sacco.
Ma dopo tanti aggiustini sono davvero soddisfatta di questa tagghina qui.

Eh, caro il mio T!M, non lo so mica se riuscirai a stupirmi ad aprile, perché secondo me questo mese ti sei superato...  guarda te cosa mi hai fatto fare. Non mi riconosco né nei materiali, né nei colori, né negli effetti... eppure mi piace. Tanto.

Sapete cosa vi dico? Vado a ritrovare me stessa adesso e vado a colorare una Tilda.
ahahah

Grazie a tutti per essere passati di qui
K&H
M!R


11 commenti:

  1. Eccomi qui, ancora sveglia (la veglia Pasquale é appena finita e sono in attesa della pizza) pronta per raccontarti quanto tutto nella tua Tag mi sia piaciuto. A partire dai materiali per finire con i colori, certo, inusuali per te la molto molto belli. Brava Mirandina e tranquilla sei sempre tu anche senza Tilda 😂 Ti abbraccio. Gio'

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  2. M!R innanzitutto è sempre un grande piacere rileggerti (mi mancano i tuoi post nella cesta quando non pubblichi...)
    In secondo luogo...ero curiosissima e alla fine non c'è più...😉
    Last but not least è semplicemente STREPITOSA.
    Ma come non sei tu?!?! Ma starai mica scherzando?!?! Hai letto bene cosa recita la targhetta che hai applicato alla tag! Beh di certo la creatività non ti manca e fidati hai esplorato e hai fatto bene...molto bene. Mi strapiace!
    Ti abbraccio
    Micol

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. unica, inimitabile, ti superi ogni volta...yaya...il mio mondo mica è rimasto uguale dopo quel corsooooooooo ahahhah..abbraccio..sei un mitooo

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  5. Bella, bella, bella, è una piccola bacheca piena di divertimento!

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  6. E' veramente trooooppo bella... piena zeppa di particolari favolosi!
    E che ci frega che non c'è una tildina... la metterai in uno dei prossimi capolavori!

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  7. Stunning tag. What a great idea!

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  8. Si è sempre noi stessi quando in un lavoro si mette passione e lo si trasforma in un'opera unica ed originale... le Tilda possono anche aspettare e magari ricoprirsi di polvere!!
    Il "nostro" T!m dovrebbe cominciare a rendersi conto che l'Italia è una fucina di grandi talenti ed è da sempre la culla dell'arte, quella con la "A" maiuscola e cubitale!
    No comment sulla tua tag... ah no, una parola sola: STREPITOSA!!!
    xoxoxo Lallina tua... ma sempre Eulalia

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