L'OSPITE REGALE - HENRIK PONTOPPIDAN
Ultimamente io leggo libri bellissimi. Cioè, proprio belli. Saranno circa sei mesi che non ne sbaglio uno, e questo mi fa capire che sto frequentando le librerie giuste e, forse, anche le persone giuste per me in questo momento. E sono contenta. Molto, Non che tutti i libri siano uguali, e non che siano tutti belli nello stesso modo — però non riesco più a chiudere un libro dicendo: sì vabbè, potevo evitarlo, questo lo prendevo in biblioteca. No. Sono libri che, magari non rileggerò, ma che mi piace avere nella mia libreria, accanto a me. E questo, per me, dice già tutto. Comunque. Il libro di questa volta mi è piaciuto tantissimo. Si intitola L’ospite regale di Henrik Pontoppidan. C’è una casa. Una casa ordinata, composta, quasi impeccabile nella sua normalità. Una vita che funziona, senza scosse e senza crepe apparenti. Insomma: c’è un equilibrio. Di quelli che non si mettono in discussione, proprio perché non danno motivo di farlo. Poi arriva qualcuno. Buss...






