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Mirandina e la Libertà.

  La cosa che mi è mancata di più in questa lunga e   calda estate è stata andare in libreria. Non semplicemente comprare libri. Quelli, in un modo o nell’altro, si comprano. A me è mancato proprio andare in libreria, parlare con le mie amiche libraie, entrare senza sapere esattamente che cosa sto cercando, girare senza una meta precisa, prendere un libro, rimetterlo al suo posto, trovarne un altro, sedermi in un cantuccio con una pila scelta magari soltanto perché mi piacciono i titoli o le copertine, sfogliare, leggere, perdere tempo…. Ecco. Soprattutto perdere tempo. Io mi innamoro così. E adesso che posso tornare nelle mie librerie del cuore, mi sono resa conto di quanto questa cosa mi faccia profondamente bene. Ne parlavo ieri sera con la mia amica Micol e, ragionandoci, forse ho anche capito perché. Perché per me le librerie non sono mai state soltanto posti in cui si comprano libri. Il mio rapporto con loro comincia da molto lontano. Quando ero piccola a cas...

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