Un viaggio in libreria
È ormai da un po’ di tempo che, ogni mese, mi faccio un regalo. Visto che per me leggere non è solo qualcosa a cui non posso rinunciare— è da sempre il mio modo di abitare il mondo — mi prendo un giorno tutto per me e vado in libreria. Un giorno solo per me, per perdermi. Perché il mio piacere nella lettura non nasce nel libro e non si esaurisce nel libro. Inizia prima. Inizia con il viaggio in libreria. Viaggio, sì. Perché le librerie che frequento — quelle che mi fanno stare bene — non sono sotto casa. E io con la macchina ho un rapporto pessimo. Quindi vado con i mezzi. A volte prendo il treno. E ci vado con Stella. Ho un quadernetto dove appunto i libri di cui sento parlare o che catturano la mia attenzione per qualche motivo. Spesso si tratta di risultati di ricerche a seguito di argomenti che mi incuriosiscono dei libri che ho letto o che sto leggendo. Poi arriva la sera prima del "giorno" e allora preparo la mia sportina, quella dove finiranno i libri che compr...








