Riabitare - appunti sparsi di resistenza gentile

 

Ho riaperto La Cesta dei Pensieri senza nessun progetto preciso e senza una strategia.

L’ho riaperta perché, a un certo punto, mi sono accorta che continuavo a scrivere comunque: su fogli sparsi, nelle note del telefono, ai margini dei libri, ma soprattutto nella testa. E allora ho pensato che forse non aveva molto senso tenere tutto chiuso, o peggio, relegato in un finto silenzio.

Non è nostalgia. È più una necessità tranquilla.

Non sono la stessa persona di quando avevo iniziato. Questo è evidente.

Sono cambiata nel modo di leggere, di pensare, di stare nelle cose. Ho meno urgenza di spiegare e più bisogno di capire. Meno voglia di convincere, più attenzione a restare. Però, sotto tutto questo, c’è ancora lo stesso gesto di sempre, quello di una vita: leggere per orientarmi, scrivere per fare ordine, usare le parole come si usano gli oggetti cari — non per mostrarli, ma per tenerli vicini.

Questa cesta non è un luogo di recensioni perfette, né un diario ordinato.

È uno spazio abitato da appunti, deviazioni, ritorni. Qui dentro finiscono i libri che mi restano addosso, le letture che non fanno rumore, ma lasciano traccia, i pensieri che arrivano di notte, quando la casa è silenziosa e il mondo sembra un po’ più comprensibile. Non prometto regolarità né completezza. Prometto presenza.

Ho riaperto La Cesta dei Pensieri perché credo ancora — forse più di prima — che leggere sia un atto di cura e di resistenza. Che la Resistenza delle Parole sia necessaria per sopravvivere alle onde di questa esistenza. Ma anche perché avevo bisogno di un posto dove le parole potessero stare senza fretta, senza dover dimostrare nulla. Se ci ritroverete qualcosa di quello che c’era prima, a livello di emozioni, ne sarò felice. Se invece ci troverete qualcosa di diverso, va bene lo stesso. Anche questo fa parte del restare.

M!R


Commenti

  1. Che bel ritorno, amica mia.
    Qui le parole non devono dimostrare nulla: possono semplicemente essere.
    Grazie per questo spazio abitato, necessario, vero.
    Grazie per averci fatto tornare a casa.
    Io ci sono.

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  2. Bentornata... è sempre un piacere leggerti 😘

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  3. É sempre bello leggerti in ogni spazio! Qui nella cesta come nei tuoi fogli sparsi dove, ho scoperto, avere un' altra passione in comune: quella per i libri

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