martedì 20 ottobre 2015

... nella mia Bottega









  




















Quando ero piccola, vicino al negozio di panetteria dei miei genitori c'era la bottega del nonno Tonon.
Il nonno Tonon era un Cavaliere di Vittorio Veneto con tanto di medaglia e attestati appesi e faceva il calzolaio.




   
























La sua bottega era microscopica ed era sempre buia. Era illuminata solo da una lampada che concentrava tutta la luce solo sul punto dove lavorava lui, lasciando tutto il resto del locale nell'oscurità. Aveva un piccolo banchetto con due sedie poste alle estremità. Su una si sedeva lui a lavorare e sull'altra si sedevano i clienti che gli portavano le scarpe da fare aggiustare. 
E spesso mi ci sedevo anche io.



Non ero una cliente, andavo alle elementari, in genere ci entravo per nascondermi quando giocavo a nascondino con i miei amichetti con il risultato che mi beccavano quasi sempre subito, ma in ogni caso.. mi incantava. Aveva strumenti molto semplici, in 15 minuti faceva un paio di scarpe, ricordo ancora il profumo della colla... mi piaceva tantissimo...


Quando prendeva in mano un paio di scarpe erano davvero inguardabili tant'è vero che dicevo "Nonno, quelle le buttiamo, non si possono aggiustare..." e lui rispondeva "con la pazienza si aggiusta tutto... guarda..." ed iniziava la magia.


C'era un qualcosa in quei movimenti che faceva sì che le sue mani danzassero su quelle scarpe.
Erano gesti molto semplici e se vogliamo anche lenti, ma così decisi. Riusciva sempre a raggiungere l'effetto che desiderava e alla fine le scarpe erano bellissime. Le metteva in forma, le lucidava... erano più belle delle scarpe nuove.

Papà mi diceva che il nonno Tonon era fra i calzolai più rinomati di Milano. Anche Mike Bongiorno e Walter Chiari portavano le loro scarpe da lui.

Una sensazione simile di quella provata nella Bottega di nonno Tonon, l'ho provata quando sono andata a visitare il laboratorio di Impronte d'Autore in Corso di Porta Ticinese a Milano insieme alle mie amiche Timbrine ormai un anno fa. 


E' un ambiente decisamente più ampio, il laboratorio di Impronte, ma ugualmente spartano e pieno di macchinari magici che permettono di far nascere un Timbro.

Vi faccio vedere...

foto fatta da Sara di Scrap e Fantasia
foto fatta da Sara di Scrap e Fantasia
Quando penso a me alla mia scrivania mi piace molto l'idea di immaginarmi Artigiana
Ho sempre pensato che dietro un artigiano ci sia necessariamente passione. Quella necessaria per poter ripetere fino all'infinito un gesto per  coglierne sfumature impercettibili forse ai più, ma così sostanziali quando hai davanti il tuo lavoro. 
Nessuna visione del mondo, nessun manifesto programmatico di estetica, solo ripetizione, a volte meccanica, di gesti sempre uguali ed ogni volta diversi...
A volte, tramite questo blog, ricevo complimenti sulla cura dei dettagli. Beh, grazie... in realtà è che mi piace tanto fare questi lavoretti qui e quando gioco a fare l'artigiana mi ci piace davvero perdermi. Ecco, se passa come cura dei dettagli non lo so, ma di certo si tratta di questa "roba" qui ;-)






























I lavori che vi sto mostrando in questo post sono il mio progetto per la Rivista che Impronte d'Autore ha appena prodotto e che potete trovare già in negozio, on line, nelle fiere e fra qualche giorno anche in edicola...

Prendervi parte questa volta per me è stata una grande emozione perché quando Annalisa mi ha chiesto di scegliere i timbri nello shop, non aveva fatto i conti con il fatto che dopo i timbri personalizzati che Impronte d?Autore ha fatto proprio per me, ero senza freni ormai...


Così, quando mi ha detto "ma se vuoi possiamo fare delle modifiche..." l'incredulità ha lasciato il posto subito alla frenesia e da qui uno scambio di mail preziosissime per me ... "ma possiamo farlo un po' più grande?... questo possiamo farlo un po' più piccolo? possiamo metterci due fiocchi?... Ma il sentiment..." Insomma, così è nato il set Solo Gomma IL DONO PIU' GRANDE!





 























Insomma... #solocosebelle per questa nuova Rivista che vede tanti progetti fra i quali anche un mio tutorial (ohhhh... che parolone grande) su come coloro io con i Distress Reinkers (ribadisco... come IO coloro, esisteranno modi decisamente più tecnici e professionali... io nella vita assicuro...)





























Quindi, se volete passare nella mia Bottega a farmi visita... anche questa volta mi trovate in Edicola.


Grazie a tutti di cuore per essere passati di qui.
M!R