domenica 25 gennaio 2015

Let's start a new journey...


Quando non ho nulla da fare e voglio vedere qualcosa di bello in genere vado a trovare la mia amica Stefania sul suo Blog, Scrappallino. Mi piace andare a trovarla per due motivi. Il primo è che mi piace tantissimo quello che Stefania fa, il secondo è che attraverso i blog che segue lei, mi fa sempre fare dei giri splendidi.

Stefania passa dal cucito, ai copic, ai Lo, al mix media, al CAS con una semplicità pazzesca. La seguo da tanto e la stimo davvero molto come crafter.  Da un paio di anni Stefania partecipa alle 12 tag che Tim Holtz propone e devo dire che le sue interpretazioni mi hanno sempre incantata, sia per i risultati, sia per la fantasia, sia poi per saper utilizzare le tecniche proposte in altri ambiti, in altri progetti...

Mi dicevo sempre: "cavolini, vorrei provarci anche io..." ma poi, vuoi che sono pigra, vuoi che il Maestro io mi limito ad ammirarlo e basta (beh no, compro anche tutte le sue cosine...) non lo ho mai fatto.

Ma quest'anno è successa una cosa importante. Ho partecipato a Formazione Creativa e ho fatto un corso con Barbara Yaya!!! E vuoi la sua passione, vuoi il suo entusiasmo, vuoi l'embrace imperfection... beh... insomma, lo avevo già detto su FB: esistono proprio punti di non ritorno. Ed il mio è iniziato con questa farfalla. 


E' un dettaglio del corso di Yaya. Usare i miei distress per colorare in un contesto così "timholtziano" mi ha completamente rivoluzionato il modo di intendere questo hobby. Un'autentica rivoluzione copernicana in ambito creativo! All'inizio è stato un colpo in pieno stomaco (infatti non sapevo se ringraziarla, povera cara), ma poi mi sono ricordata che è solo attraverso una crisi che si cambia veramente. Quindi, Grazie Barbara!!!

Ma da qui a buttarmici ce ne è voluto ancora. Ma come si suol dire, se da soli è difficile, quando si trova un compagno di merende tutto diventa più facile. 
Il mio compagno di merende in questa avventura è Gloria. Devo dire che è stato difficile perché lei, il Maestro, lo ha visto davvero e non solo ha un video che mi fa schiattare in cui gli è' attaccata come una cozza, ma ha anche due sue tag meravigliose che le consiglio di non farmi vedere più  perché gliele porterei via senza neanche farmi problemi di coscienza (sappi Glo che io ti invidio un casino per questo e non è sana invidia! è invidia e basta!!! poi, mi te vori ben, ma ti invidio uguale!).

Dicevo, con Gloria ci abbiamo provato.
Qui trovate il tutorial di T!M per la tag del mese di gennaio 2015.
e questo è quello che ho fatto io.






E gennaio lo abbiamo fatto... ce ne mancano solo 11:-) speriamo bene...
Grazie per essere passati di qui

K&H
M!R


domenica 4 gennaio 2015

I'm back!


Che grandissima fatica riprovare a scrivere qui sopra.
Lo faccio perché lo voglio, ma che immensa fatica.
Ma bando alle ciance... pensavo alle liste dei buoni propositi che imperversano su ogni profilo di social network esistente, in modo più o meno velato (... furbacchiettoni, avete paura di eludere i vostri proclami solo dopo un paio di giorni, eh?) in questa fine/inizio di anno.

Pensavo al fatto che mi affascinano e non poco le persone che sono in grado di tirare linee, girare pagina, tagliare i ponti etc etc., così, a comando, perché arriva una data o magari sulla scia dell'entusiasmo o per un qualche motivo.
Mi affascinano molto perchè io non riesco mica a farlo.  E' un gioco nel quale perdo sempre. Non ne ho mai compreso le regole. Io ho un metabolismo moooooolto lento (ahimè in ogni senso) ed ho bisogno i ripercorrere, rivedere, ragionare, smontare, ricostruire, chiedere spiegazioni... girare pagina l'ho sempre trovato molto complicato. Non che non ne abbia mai sentito la necessità, anzi, ma lo ho sempre trovato difficile. Come si fa? In pratica intendo... Si fa finta di niente? Si ignorano le emozioni? Si nascondono? Si reprimono? In realtà credo ci siano notti che si devono semplicemente attraversare.


L'unica lista che sono stata in grado di stilare è la mia lista delle cose che voglio fare a livello creativo. 
Arrivo da un anno in un DT  che mi ha dato molte soddisfazioni e che mi ha fatta cambiare. 
Aveva ragione Germana quando mi diceva che se volevo provare a diventare bravina dovevo smetterla di fare solo le cose che mi piaceva fare, ma dovevo provare cose diverse, materiali e prodotti diversi etc etc... solo così mi si sarebbe potuto aprire un mondo.
E così è stato. I corsi con Dyan Reaveley, Il DT di Impronte, il corso con Heidi Swapp, Formazione Creativa con Marinella Mandragoli e Yaya, i workshop con Vicky di clipsncut...
I confronti serrati con Giò, Margiù, Eulalia e Gloria. Le nuove creative che ho incontrato... insomma, sono decisamente diversa da un anno fa. 
O almeno credo. Certo, per averne la conferma dovrei prendere in mano una Magnolia e provare a vedere cosa ne tiro fuori, ma, ebbene si... non ho molta voglia di colorare una tildina. E' ancora presto.



Dicevo. Lista dei buoni propositi creativi. 
Non credo di avere sentito l'esigenza di stilarla perché è l'inizio dall'anno. Ma credo che sia dovuta al fatto che sono giunta alla fine di una notte. Perché in fondo, anche nelle cose piccole io non giro pagina se non quando biologicamente è arrivato il momento. Nel mio mondo creativo il momento è arrivato adesso e la lista è la seguente:

1) fare tutte le Tag che Tim Holtz proporrà nel 2015
2) rifare tutte le pagine che Vicky ha mostrato nei suoi video in attesa che Sabrina la riporti in Italia
3) fare più corsi e magari anche di tecniche che non sento propriamente mie perché è anche questa una parte importante della conoscenza di un'arte.
4) cercare di usare un po' del materiale che ho, invece di passare il mio tempo a metterlo a posto.
5) mi piacerebbe anche molto fare un album con tutte le foto della mia Tabina, ma non credo di essere   davvero pronta per questo.
6) darmi al cucito creativo!

Beh, dai... alla fine credo di essermi mantenuta su standard abbordabili.
Credo che il tutto si possa riassumere nel fatto che senta l'esigenza di studiare. Ho sempre detto di non conoscere altro approccio verso il mondo se non quello dello studio. E quindi studiamo.
Nella profonda convinzione, che quando arriverà il momento, girerò pagina.
Del resto è così che si finiscono i libri, voltando pagina quando la si e' finita.

Kiss&Hugs

M!R